NASCITA
DEL CIRCOLO PERTINI DELL'ELBA
L'attivismo intorno alla figura di Sandro Pertini, nacque
dopo un incontro di una scolaresca portoferraiese col
presidente della Repubblica, avvenuto nel 1984, al Quirinale.
Due classi della scuola media Pascoli raggiunsero Roma,
con in testa il compianto preside Bruno Bolano. Sandro
Pertini ci ricordò, in quell'occasione, la sua
carcerazione nella torre della Linguella e a Pianosa,
perchè antifascista e narrò aneddoti su
quella dura esperienza.
| 
|
|
| Portoferraio, la Torre del Martello
o di Passannante o anche Torre Pertini, dove l'avvocato
di Stella fu recluso, per brevi periodi, nel 1933. |
Una visione dell'isola di Pianosa,
dove Pertini fu detenuto politico dal 13.11.1931
al 6.9.1935, sotto il fascismo.
|
Con Luciano Vizzoni, in seguito, dopo la morte del Capo
di Stato, decidemmo di organizzare il centenario dalla
nascita a Portoferraio, visti i trascorsi storici che
lo avevano legato all'Elba. La manifestazione fu attuata
nel 1997 a Portoferraio, nell'ambito della "Giornata
della scuola", d'intesa con il sindaco Giovanni Fratini.
Il viaggio al Quirinale trovò poi sfogo in una
piccola pubblicazione, edita dalla Coop Toscana Lazio,
la quale fu presentata in occasione della celebrazione
prima detta, svoltasi alla Linguella, a due passi dalla
torre medicea che nel 1933 "ospitò" Pertini.
In quella manifestazione lo scultore Italo Bolano presentò,
incaricato dall'Ente pubblico locale, un'opera d'arte
che ricordava l'episodio della reclusione a Pianosa e
a Portoferraio. Un detenuto politico che sarebbe diventato
poi il presidente della Repubblica. Ci fu anche un concerto
in Duomo, tenuto dal tenore Renato Cioni, a suo tempo
partner di Maria Callas, e con lui cantarono le scolaresche
appositamente preparate sui canti della Resistenza. Di
particolare significato anche la presentazione di lavori
fatti degli studenti sulla figura di Pertini, tra cui
si fece notare quella fatta da Evelyn Signorini di Porto
Azzurro. Non solo, azzeccato fu l'intervento dell'ammiraglio
Mario Porta, ex capo di Stato Maggiore, che parlò
con estrema precisione dell'avvocato di Stella. L'impegno
d'analisi e di studio sullo statista non si arrestò
e nel 2001 ecco che con il Comune di Campo nell'Elba furono
avviate altre attività, con l'interessamento dell'Amministrazione
comunale, in particolare del compianto delegato alla cultura
Fulvio Montauti e del sindaco Antonio Galli. Si arrivo
alla terza festa della Toscana dedicata, nella sala consiliare
di Marina di Campo, al tema "Sandro Pertini detenuto
politico: il dramma di una madre", con interventi
di qualità da parte di studiosi, tra cui il professor
Spadoni, storico dell'università di Pisa. Il Comune
di Campo nell'Elba dedicò anche una piazza allo
statista, nella quale venne posta una scultura e anche
in quell'occasione furono ripetute ricerche nelle scuole
elbane, su Pertini, presentate a Carla Voltolina. Quindi
Luciano Vizzoni, propose la creazione del Circolo Culturale
Pertini per valorizzare, nel tempo, il tesoro culturale
che Sandro Pertini ha lasciato all'Elba, tesoro che deve
diventare patrimonio di tutti.
La cronaca di tutti questi avvenimenti è stata
raccolta in una pubblicazione, intitolata "Pertini
campese", edita dall'Amministrazione comunale campese.
Nel 2004 il sindaco Antonio Galli consegnò a Carla
Voltolina Pertini la cittadinanza onoraria campese, e
nella stessa occasione, sancì pubblicamente la
nascita del Circolo culturale Sandro Pertini dell'Elba.
Il Comune ha pure assegnato alla Fondazione Pertini una
sede a Pianosa, unitamente alla Fondazione Antonino Caponnetto.
(s.b.)
top
|